Tipicamente romagnoli, per noi i più tipici tra i tipici, un omaggio ai salumi fatti “come una volta” in Romagna. La linea “I Malafronte” racchiude in sè i prodotti che sono da sempre il vanto della nostra produzione perché esprimono appieno il nostro miglior modo di “far salumi”. Essa prende il nome dalla nostra Famiglia che dal 1962, nella persona del capostipite Nives Malafronte, è impegnata nella produzione dei salumi tipici romagnoli, caratterizzati dal rispetto della lavorazione e delle ricette della tradizione, dalla nostra serietà e rigore nella selezione e lavorazione delle carni.
I nostri 40 anni di esperienza si sono così concretizzati nella realizzazione di una vera e propria linea che comprende i principali salumi tipici della terra di Romagna.
Salame realizzato come da sempre suggerisce la tradizione romagnola: la carne di suino, selezionata e tritata, viene mescolata al lardo a cubetti. Si ottiene un impasto che insaporito con sale e pepe nelle giuste dosi, viene poi insaccato in budello gentile naturale di suino.
Infine viene stagionato per almeno 30 giorni in ambiente ventilato.
Il trito di carne con la quale è realizzata questa salsiccia è composto da carne magra, ritagli di prosciutto e lardelli; insaccato in budello naturale è lasciato stagionare almeno 20 giorni.
Nessuna presenza di lattosio né di glutine nella Salsiccia Passita Romagnola, un vero e proprio prodotto tipico.
Ricavato dal lombo di suino disossato, è lavorato seguendo la ricetta utilizzata dagli antichi artigiani romagnoli. Sale e carne scelta fanno del Lombetto Romagnolo una vera specialità. La sua stagionatura è di almeno 80 giorni.
È il tipico salume Romagnolo che viene prodotto utilizzando le carni della testa (il muso, le orecchie, le cotenne, la lingua, ecc). Queste parti vengono bollite, tagliate “a coltello” e insaporite con sale, pepe, cannella, aglio, noce moscata. L’impasto ottenuto viene cotto, poi insaccato nel tipico “sacco di juta” e successivamente pressato per circa 12 ore. A questo punto la coppa è pronta per essere gustata in tutto il suo inconfondibile sapore caratteristico.
La vera coppa tradizionale romagnola, ricavata dalla parte terminale del lombo del maiale (coppa, appunto), salata ad arte ed aromatizzata esclusivamente con chiodi di garofano e cannella per donargli quel suo gusto così inconfondibilmente tipico.
La stagionatura della Coppa Romagnola deve essere di almeno 80 giorni affinché le carni possano prendere tutto il sapore del buono che solo le terre romagnole sanno offrire.
Per la preparazione della Pancetta Romagnola vengono lavorate le carni della pancia del suino condite secondo la ricetta della tradizione romagnola; la Pancetta viene infine arrotolata e lasciata stagionare per almeno 45 giorni. Nessuna traccia di glutine né lattosio in questo salume dal gusto nostrano.
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